Identifica || Rover

August 19th, 2008

Il termine rover può riferirsi a:

  • Rover - nello scautismo, identifica un ragazzo che fa parte di un Noviziato di un Clan
  • Rover - in astronautica, si riferisce ad un veicolo che si muove su un pianeta
  • Rover - costruttore di automobili inglese

Bene immobile || Produttività marginale

August 19th, 2008

In microeconomia, la produttività marginale di un fattore è l’incremento di produzione che risulta dall’impiego di una unità aggiuntiva di quel fattore, mantenendo costante la quantità di tutti gli altri fattori.

In altri termini misuriamo l’utilità di un fattore in termini di decisioni economiche. Ad esempio: se si impiega un’ora in più di lavoro, il ricavo che ne deriva è la produttività marginale del lavoro (quantità di bene prodotto in quell’ora) moltiplicata per il prezzo del bene.

Quella di finanziamento || Capitale di rischio

August 19th, 2008

Il capitale di rischio è quel capitale immesso nella società dai fondatori a fronte dell’acquisizione di una partecipazione (azione o quota) nella stessa. Questa forma di finanziamento trova la sua manifestazione nel capitale sociale e presenta due caratteristiche:

  • è di rischio perché finanzia il rischio imprenditoriale, nel senso che non deve essere restituita se non con dei dividendi quando si formeranno eventuali utili o quando la società verrà messa in liquidazione;
  • è una forma di finanziamento a carattere non oneroso, in quanto ai soci non devono essere riconosciuti gli oneri finanziari che si pagano normalmente agli istituti di credito.

Per lungo tempo si || San Maurizio (Reggio Emilia)

August 19th, 2008

San Maurizio è un quartiere di Reggio Emilia.

San Maurizio, un tempo un paese autonomo, chiamato Villa San Maurizio, ora inglobato nella conurbazione di Reggio, si trova a pochi chilometri dal centro della città, lungo la via Emilia verso Modena. San Maurizio è famoso soprattutto perché qui si trova il Mauriziano, la residenza dove Ludovico Ariosto abitò per lunghi periodi durante la sua funzione di governatore di Reggio.

Il Mauriziano è una villa quattrocentesca a cui si accede direttamente dalla via Emilia percorrendo il lungo viale alberato d’ingresso di pioppi cipressini. Particolarmente interessanti sono il Camerino dei Poeti , il Camerino degli Orazi e Curiazi e il Camerino dell’Ariosto, con alcuni pregevoli affreschi del XVI secolo.

Nella zona attorno al Mauriziano sorgeva in età romana, lungo la via Emilia, la necropoli della città. Molte lapidi ritrovate durante scavi ottocenteschi e oltre sono ora al Museo civico.

La chiesa parrocchiale, da cui deriva il nome della Villa, è nota dal 1059.


Altri progetti


Collegamenti esterni

  • Il Mauriziano

Bene immobile || TVB

August 19th, 2008

TVB, spesso scritto in minuscolo (tvb), è l’acronimo della frase italiana Ti voglio bene.

La siglia TVB si è diffusa a partire dagli anni Ottanta sui diari scolastici degli studenti italiani, raggiungendo una popolarità ancora maggiore nel decennio successivo, con l’affermarsi degli SMS.

Queste frasi vengono soprattutto usate tra adolescenti per identificare persone a cui si vuole che stiano bene.

Altrettanto diffuse sono sigle analoghe come TVTB (ti voglio tanto bene), TVTTB, (ti voglio tanto, tanto bene), TVUKDB (ti voglio un kasino di bene), TVUK&1MDB (ti voglio un kasino e un mondo di bene), TV1KDBXS (ti voglio un kasino di bene per sempre), TVTRB (ti voglio troppo bene), TVUMDB (ti voglio un mondo di bene), quest’ultima ripresa nell’omonimo brano di Elio e le storie tese (in Eat the Phikis, 1996).

Di certificazione || British Standards Institution

August 19th, 2008

Il British Standards Institute (BSI) è un organismo di certificazione del settore privato e pubblico riconosciuto in tutto il mondo. È stato fondato nel 1901

L’organizzazione ha come compito la formulazione di standard, in ambito britannico, europeo ed internazionale. Partecipa anche alla definizione degli standard stabiliti dall’International Standards Organization (ISO).


Collegamenti esterni

  • Sito ufficiale

Dei notevoli vantaggi tributari || Burnside (fiume)

August 19th, 2008

Il Burnside è un fiume della provincia del Nunavut, Canada.

Le sue sorgenti sono presso il lago Contwoyto ().
Scorre attraverso il lago Kathawachaga prima di confluire nel Bathurst Inlet.

È una popolare meta per canoisti, per via del suo percorso selvaggio e della sua acqua chiara, offre inoltre una serie di notevoli rapide.

Tramiste un || Visura catastale

August 19th, 2008

La Visura catastale è un documento rilasciato dall’Agenzia del Territorio, conosciuto anche come Catasto, che identifica un bene immobile o un terreno sito sul territorio nazionale.
La visura oltre ad indentificare la posizione di un immobile sul territorio di uno specifico Comune, ne definisce la categoria catastale (se è un appartamento, un box, una villa, una cantina), ma anche la classe (definita in base a determinate finiture e caratteristiche), la consistenza ovvero la superficie netta e la superficie catastale (lorda).
Il singolo immobile è poi identificato tramiste un ulteriorie numero che si chiama subalterno.
In visura è visibile anche la rendita catastale dell’immobile e il valore dominicale per i terreni, utile per il calcolo delle imposte sui redditi e locali come l’Imposta comunale sugli immobili. Sulla Visura catastale è presente anche il nome del proprietario, nudo proprietario o eventuale usufruttuario del bene immobile anche se tale indicazione non ha valore di certificazione di reale proprietà.


Voci correlate

  • Catasto

Bene immobile || Doppia alienazione

August 18th, 2008

Nel diritto civile, la cosiddetta doppia alienazione del medesimo bene a soggetti diversi dà luogo ad un conflitto tra titoli di trasferimento, titoli incompatibili tra loro.

Il conflitto è risolto, nell’ordinamento italiano, in due modi diversi a seconda che il trasferimento abbia per oggetto beni mobili o immobili.

Nel caso dei beni mobili trova applicazione l’art. 1155 c.c. il quale non è altro che un’applicazione del principio “possesso vale titolo” espresso dall’art. 1153 c.c..
Vediamone l’applicazione: se Tizio stipula prima con Caio poi con Sempronio una vendita avente per oggetto il trasferimento dello stesso bene mobile, in virtù del principio consensualistico il primo contraente diventa proprietario per effetto diretto dello stesso contratto (cfr art. 1376 c.c.). Ciò importa che la seconda vendita con Sempronio è incapace di trasferire a quest’ultimo un diritto di cui Tizio non era più titolare al momento del secondo contratto, giusta il principio nemo plus iuris ad alium transferre potest quam ipse habet: tale secondo contratto è, dunque, stipulato da un venditore “non dominus”.
Nondimeno, applicando l’art. 1153 c.c., il secondo contraente, se consegue il possesso del bene in base ad un titolo astrattamente idoneo al trasferimento della proprietà (es.: un compravendita) ed è in buona fede al momento della consegna, acquista egualmente la proprietà, ma a titolo originario.

In ordine alla doppia alienazione di beni immobili il conflitto è invece risolto dalla trascrizione.
Facendo ancora ricorso all’esempio sopra esposto, ed assumendo che la vendita abbia per oggetto beni immobili, tra i due contraenti prevale colui che per primo trascrive il suo titolo (cfr. artt. 2643 c.c.), anche se ha acquistato per secondo ed anche se in mala fede. In questo caso l’acquisto è a titolo derivativo.


Testi normativi

Sulla Visura || Partita dei 4 cavalli

August 18th, 2008


Caratteristiche

La Partita dei 4 Cavalli è un’ apertura molto antica, uno schema classico di sviluppo che ha conosciuto una certa popolarità fino al primo ventennio del Novecento; risponde a criteri classici di sviluppo, incentrati sull’occupazione del centro con uno o due pedoni, sulla mobilitazione di ambedue i cavalli in posizione centrale e sulla preparazione dell’arrocco mediante attivazione dell’Alfiere di Re sulla diagonale di origine, di solito sulla quarta o quinta traversa.
Questo atteggiamento tranquillo e prudente origina posizioni molto equilibrate, in cui spesso il gioco prosegue in modo simmetrico da ambedue le parti, senza attacchi combinativi, con conseguente facilità di sviluppo per entrambi e con la creazione di posizioni chiuse e complesse.


Continuazioni

  • 4. Ac4 Cxe4 (variante Italiana)
  • 4. Ab5 Ab4 5. O-O O-O 6. Axc6
  • 4. Ab5 Ab4 5. O-O O-O 6. d3 Axc3 7. bxc3 d5
  • 4. Ab5 Ab4 5. O-O O-O 6. d3 d5
  • 4. Ab5 Ab4 5. O-O O-O 6. d3 d6 7. Ag5 Axc3 8. bxc3 De7
  • 4. Ab5 Cd4
  • 4. d4 exd4 5. Cd5
  • 4. Cxe5

Di reale || Europa Universalis

August 18th, 2008

Europa Universalis è un videogioco di strategia sviluppato dalla Paradox Interactive nel 2000. Il videogioco è stato seguito da Europa Universalis II nel 2002 e da Europa Universalis III nel 2007.

Il videogioco ha sezioni di strategia a turni e di strategia in tempo reale.
Europa Universalis punta sul realismo storico e sulla elevata quantità di eventi possibili, il gioco copre 400 anni di storia, un periodo che parte dalla guerra dei cent’anni per finire con le guerre napoleoniche (dagli anni 1419 fino al 1820).

Prodotti dalla Paradox Entertainment, Softwar House Svedese, hanno ottenuto in Svezia successi di vendita elevati (un numero di copie compreso tra le 500′0000 e le 600′0000 solo nella Svezia).

Il videogioco Europa Universalis è basato sul gioco da tavolo creato da Azure Wish e Philippe Thibaut, famosi cratori di giochi da tavolo.


Voci correlate

  • Europa Universalis II
  • Europa Universalis III

Bene immobile || Rendita (diritto)

August 18th, 2008

Nel diritto italiano, per rendita si intende qualsiasi prestazione periodica avente per oggetto denaro o una certa quantità di cose fungibili (grano, vino, ecc.).
Il codice civile distingue due tipi di rendita: quella perpetua e quella vitalizia.


La rendita perpetua

Si tratta di un contratto con cui una parte conferisce ad un’altra (e ai suoi eredi) il diritto di esigere in perpetuo una prestazione, quale corrispettivo dell’alienazione di un bene immobile (c.d. rendita fondiaria) o della cessione di un capitale (rendita semplice), oppure quale onere conseguente all’alienazione gratuita di un immobile o della cessione di un capitale (art. 1861 c.c.).

La rendita semplice deve necessariamente essere garantita mediante un’ipoteca su un immobile. In caso contrario, si può chiedere la restituzione del capitale ceduto (art. 1864 c.c.).


Il riscatto della rendita perpetua

Un’obbligazione di questo tipo, potenzialmente destinata a protrarsi all’infinito, non sarebbe tollerata nell’ordinamento italiano se non fosse previsto un modo per liberarsi dal vincolo.

A questo fine, il codice civile prevede il c.d. riscatto della rendita, riconoscendo all’obbligato la facoltà di sciogliersi dal vincolo mediante una dichiarazione unilaterale di volontà accompagnata dal pagamento della somma risultante dalla capitalizzazione della rendita annua sulla base dell’interesse legale (art. 1866 c.c.).

Il riscatto può essere limitato nel tempo, ma solo per un periodo massimo di dieci anni per la rendita semplice e trent’anni per quella fondiaria.
Il riscatto può anche essere forzoso (art. 1867 c.c. e art. 1868 c.c.), nel caso in cui il debitore della rendita:

  • sia in mora nel pagamento di due annualità
  • non abbia dato le garanzie promesse (o non abbia sostituito quelle che siano seccessivamente ventute meno)
  • sia diventuo insolvente

Opera il riscatto forzoso anche qualora il fondo su cui grava la garanzia della rendita venga diviso (per alienazione o divisione) fra più di tre persone.


La rendita vitalizia

La rendita è costituita mediante alienazione di un immobile o cessione di un capitale, e consiste in una prestazione periodica da corrispondersi ad uno o più soggetti (beneficiari) per tutta la durata della vita di una certa persona (che può essere uno dei beneficari oppure un terzo).

Tale rendita può costituirsi, oltre che per contratto, anche tramite donazione o testamento, nel rispetto delle specifiche regole dettate per tali istituti.


Aleatorietà

A differenza della rendita perpetua, la rendita vitaliazia ha quindi natura tipicamente aleatoria. L’alea è un requisito essenziale, senza il quale il contratto è nullo (ad esempio è stata dichiarata la nullità del contratto con cui si era costituito un usufrutto su un fondo in corrispettivo di una rendita inferiore al valore dei frutti del fondo).

Salvo patto contrario, il debitore non può liberarsi dall’obbligo del pagamento della rendita offrendo il rimborso del capitale, ed è tenuto a pagare per tutto il tempo stabilito, per quanto gravosa possa divenire con il tempo la prestazione da lui assunta (art. 1879 c.c.).


Inadempimento

Se il debitore non paga le rate di rendita scadute, il creditore non può domandare la risoluzione del contratto, ma può solo chiedere il sequestro e la vendita dei beni del debitore.

La risoluzione può essere tuttavia chiesta quando il debitore non presta o diminuisce le garanzie (art. 1877 c.c.).
Se è a titolo gratuito, la rendita non è pignorabile nei limiti dei bisogni alimentari del creditore (art. 1881 c.c.).

Bene immobile || Nulla dies sine linea

August 18th, 2008

La locuzione latina Nulla dies sine linea, tradotta letteralmente, significa nessun giorno senza una linea. (Plinio il Vecchio, Storia Nat., 35).

La frase è riferita al celebre pittore Apelle, che non lasciava passar giorno senza tratteggiare col pennello qualche linea.
Nel significato comune vuol inculcare la necessità dell’esercizio quotidiano per raggiungere la perfezione e per progredire nel bene.


Risorse lessicologiche in rete

  • Vedi scheda

Bene immobile || Donazione

August 18th, 2008

La donazione, relativamente all’ambito del fundraising, è il gesto di elargizione di una somma di denaro, di un bene (ad esempio, immobili) o del proprio tempo (donazioni di tempo come nel volontariato) fatto da una persona verso un’altra o verso una organizzazione non profit.

La donazione porta in sé il concetto di reciprocità, di dono ovvero di scambio di doni tra le parti ed è differente dal dono inteso in senso solamente filantropico dove chi dona elargisce una somma senza permettere all’altra persona di reciprocare anche con un semplice ringraziamento.

Un altro tipo di donazione altrettanto importante è la Donazione del sangue.


Voci correlate

  • Solidarietà
  • Dono
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)
  • Organizzazione non governativa
  • Volontariato
  • Etica
  • Campagna di raccolta fondi
  • Non profit
  • Fundraising
  • Istituto Italiano della Donazione


Collegamenti esterni

Bene immobile || Stima

August 17th, 2008

Nel linguaggio comune, la stima è genericamente la valutazione che si dà ad una cosa secondo il suo valore oppure l’opinione positiva che si ha di una persona.

Nell’estimo, la stima è l’insieme di operazioni con le quali il valutatore (ovvero l’estimatore o il perito) ricerca il valore di un bene (tipicamente un bene immobile o un’azienda).

La stima può essere effettuata secondo diverse metodologie. Le stime ricercano consuetamente il più probabile valore venale in comune commercio del bene esaminato.

In statistica, la stima è il valore assunto da uno stimatore in corrispondenza a un particolare campione.

Acronimo di Studio Tecnico di Infortunistica Marino e Associati.

Bene immobile || Bene mobile

August 17th, 2008

Il Codice Civile all’art 812 3° comma definisce, con espressione residuale, i beni mobili come tutti quelli che, dallo stesso articolo, non sono ricompresi nel novero dei beni immobili.


Definizione

Per comprendere, quindi, quali beni, in effetti, possano essere classificati come mobili, dobbiamo far ricorso alla definizione che l’art. 812 C.C. da dei beni immobili:” Sono beni immobili il suolo, le sorgenti e i corsi d’acqua, gli alberi, gli edifici e le costruzioni, anche se unite al suolo a scopo transitorio, e in genere tutto ciò che naturalmente o artificialmente è incorporato al suolo. Sono reputati immobili i mulini, i bagni e gli edifici galleggianti quando sono saldamente assicurati alla riva o all’alveo e sono destinati ad esserlo in modo permanente per la loro utilizzazione. Sono mobili tutti gli altri beni”

La norma, quindi, tende a ricomprendere nella categoria dei beni mobili tutti quei beni che non possono essere classificati come immobili.

La distinzione fra le due categorie, risulta importante, poiché la legge sancisce tutele e modalità di trasferimento differenti per le due tipologie di beni.


Differenziazione

I beni mobili si differenziano, a loro volta, in:

  • beni mobili veri e propri che, per il trasferimento, non necessitano di forma scritta ad substantiam.
  • beni mobili registrati, ossia quei beni (art.815 C.C.) che sono iscritti in pubblici registri.


Beni mobili registrati

I beni mobili registrati sono soggetti alla disciplina, particolare, prevista per i beni iscritti in un particolare registro. Ad esempio, le autovetture, sono soggette a particolare regolamentazione proprio perché iscritte al Pubblico Registro Automobilistico (PRA); allo stesso modo le navi e le aereomobili, seguono la disciplina dettata ad hoc dal legislatore.
In particolare le navi e le aereomobili, sono disciplinate (almeno per quanto riguarda il trasferimento di diritti) in maniera non dissimile dai beni immobili; sarà, ad esempio, richiesta la forma scritta ad substantiam per un eventuale atto di vendita.


Energie

In ossequio all’art. 814 C.C., sono considerate beni mobili anche le energie.

Vengono annoverate fra i beni mobili le energie che possono essere valutate economicamente come, ad esempio, l’energia elettrica, quella termica, quella radioelettrica …etc..

Le energie umane, invece, sono oggetto di discipline separate da parte del nostro ordinamento; l’energia fisica sarà disciplinata dalla normativa sul lavoro, mentre l’energia mentale troverà protezione nella normativa relativa alle opere dell’ingegno.


Normativa

  • Codice Civile


Voci correlate

  • bene
  • bene immobile
  • proprietà


Bibliografia di riferimento

  • Francesco Gazzoni: Manuale di diritto civile XI edizione; Edizioni Scientifiche Italiane

Sale and || Piazza del Sale

August 17th, 2008

Piazza del Sale è una piazza di Grosseto. Accedendo al centro storico attraverso Porta Vecchia, la piazza si apre subito sulla sinistra.

La piazza è delimitata sui lati meridionali e occidentali da Porta Vecchia, da un palazzo cittadino e dalla cortina muraria che raggiunge il Bastione Cavallerizza, dove un passaggio pedonale permette di uscire dal centro storico. Il lato orientale è delimitato dai primi palazzi di Strada Ricasoli che collega Piazza del Sale a Piazza Dante; il lato settentrionale è chiuso dal Cassero del Sale, la cui facciata è situata tra l’inizio di Strada Ricasoli e la parallela “Via Mazzini”, mentre un edificio che ospita alcuni locali delimita la piazza tra l’imbocco di “Via Mazzini” e il Bastione Cavallerizza.

La piazza, nota anche come “Piazza del Mercato”, ha ospitato il mercato settimanale cittadino, che attualmente si tiene ogni giovedì mattina, a partire dalla fine dell’Ottocento, prima del trasferimento avvenuto fuori dalle mura in tempi più recenti.


Voci correlate

  • Cassero del Sale
  • Porta Vecchia
  • Bastione Cavallerizza

Bene immobile || Bene Vagienna

August 17th, 2008

Bene Vagienna (in piemontese Bene) è un comune di 3.294 abitanti della provincia di Cuneo.


Geografia

Il comune fa parte del Parco Alta Valle Pesio e Tanaro.


Storia

Ha origine dalla città romana Augusta Bagiennorum che sorse durante la Pax Augustea in frazione Roncaglia.
Si ritiene che sia stata la capitale dei Bagienni, antico popolo di origine ligure.


Evoluzione demografica


Luoghi di interesse


Chiese

  • la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta


Musei

  • il Museo Civico Archeologico


Cultura


Ricorrenze


Feste e fiere


Economia


Amministrazione comunale


Collegamenti esterni

  • www.benevagienna.it/

And lease back una || Back from the Dead (demo)

August 16th, 2008

Back from the Dead è il quinto demo della band death metal Death pubblicato nel 1985[1].


Tracce

  1. “Intro” (Theme from Alfred Hitchcock Presents) - 0:33
  2. “Back from the Dead” - 3:01
  3. “Mutilation” - 2:28
  4. “Skill To Kill” - 2:27
  5. “Legion of Doom” - 3:09
  6. “Beyond the Unholy Grave” - 3:10
  7. “Baptized in Blood” - 3:39


Note

Divieto || Opposizione al matrimonio

August 16th, 2008

Una volta che le pubblicazioni sono state compiute, è possibile fare opposizione al matrimonio se vi sono degli impedimenti.

L’opposizione si propone con ricorso al presidente del tribunale del luogo in cui è stata eseguita la pubblicazione di matrimonio.

Il tribunale può sospendere la celebrazione sino a che, con decreto, l’opposizione non venga rimossa.

I soggetti legittimati a proporre opposizione sono i genitori degli sposi, gli altri ascendenti, i parenti collaterali entro il terzo grado, il tutore e il curatore (se uno degli sposi è soggetto a tutela o a cura), il coniuge della persona che vuole contrarre un altro matrimonio, il precedente marito e ai parenti del precedente marito se la donna intende contratte matrimonio in violazione del divieto temporaneo di nuove nozze, e il pubblico ministero.

L’uffiale di stato civile, se conosce che osta al matrimonio un impedimento che non è stato dichiarato, deve immediatamente informare il procuratore della Repubblica, affinché questi possa proporre opposizione.

I parenti possono proporre opposizione per qualunque causa che osti alla celebrazione, mentre il pubblico ministero può farlo solo in presenza di impedimento al matrimonio, o nel caso di infermità di mente di uno degli sposi nei confronti del quale, per ragioni di età, non può essere promossa l’interdizione.

Se l’opposizione viene respinta, l’opponente, che non sia un ascendente o il pubblico ministero, può essere condannato al risarcimento dei danni derivanti dall’ingiusta sospensione della celebrazione del matrimonio.